tel: 02 26924036

PARODONTITE

Malattia infiammatoria si cura con un'adeguata terapia
E' una malattia infiammatoria provocata da microrganismi della placca batterica. E' indicata come malattia parodontale (o parodontopatia) perché colpisce il parodonto, cioè l'insieme si strutture che circondano il dente e lo mantengono saldamente attaccato all'osso. Se non curata, l'infezione procede in profondità: la gengiva si allontana dal dente, i denti perdono supporto e diventano molli. 

E' opinione diffusa che contro questa malattia, un tempo chiamata piorrea, vi sia poco da fare e che sia normale esserne affetti se ne hanno sofferto i propri genitori, in realtà i disturbi delle gengive e dell'osso sottostante possono essere prevenuti e controllati.

COME CAPIRE SE SI SOFFRE DI MALATTIA PARODONTALE
La malattia provoca sintomi molto scarsi e quindi può progredire e aggravarsi senza quasi accorgesene, per questo è fondamentale sottoporsi regolarmente a visite 
 di controllo, non bisogna aspettare che compaiano i sintomi tipici della malattia per farsi visitare. Principali 
segnali che possono far sospettare la presenza della 
malattia sono:
- gengive che sanguinano spazzolando i denti o mangiando cibi duri
- gengive arrossate, gonfie, retratte.

Alcune malattie come il diabete, e alcuni stili di vita, come il fumo, si associano con più frequenza alla comparsa della malattia.

Premessa:

Il requisito fondamentale per la cura della parodontite cronica è la meticolosa igiene orale che il paziente è tenuto ad effettuare quotidianamente a casa.

 La terapia della parodontite cronica si divide in tre fasi:

 

1.Preparazione iniziale o terapia causale (5 sedute di un'ora e mezza, più 1 finale di un'ora di rivalutazione)

 

2.Terapia correttiva o aggiuntiva (chirurgia parodontale, trattamenti protesico-parodontali) parodontale di supporto

 

3.Terapia di mantenimento che consiste in sedute di igiene ogni tre mesi.

 PREPARAZIONE INIZIALE

 1        Obiettivo

 La fase di Terapia Causale Non Chirurgica della malattia parodontale (= Preparazione Iniziale), rappresenta una base fondamentale della cura, grazie alla quale è possibile ottenere un evidente miglioramento della malattia parodontale ed è possibile pianificare la più corretta strategia terapeutica per controllare con successo l'evoluzione della patologia.

 

Una diagnosi ed una terapia non chirurgica corrette permettono ai tessuti parodontali di risolvere l’infiammazione ed esprimere tutto il loro potenziale riparativo. 

 

I principali obiettivi sono quindi:

 

ü   Miglioramento livello di collaborazione e partecipazione del   paziente

ü   Riduzione significativa e stabile di placca batterica e tartaro

ü   Eliminazione o riduzione infiammazione marginale (rossore, edema e sanguinamento)

ü   Diagnosi accurata attraverso raccolta dati fotografici, radiografici e clinici storicizzati per il confronto nel tempo.

 

 

Le prestazioni sono articolate tra Sedute di Igiene, Diagnostica completa e Rivalutazione Finale (secondo il protocollo della Società Italiana di Parodontologia).

 


2        Le sedute di igiene

 

Ogni seduta d’igiene orale professionale comprende sia un momento di aggiornamento sull’uso degli strumenti per l’igiene orale domiciliare, sia un momento di igiene professionale profonda delle tasche parodontali e delle superfici radicolari.

 

Le sedute mirano ad eliminare fisicamente i depositi batterici (placca e tartaro) sopra e sotto gengivali (= scaling e rootplanig) e a prevenire il loro insediamento attraverso:

 

  • Aumento della motivazione del paziente
  • Istruzioni facili e precise per una procedura personalizzata d’igiene orale quotidiana (tecniche di autocontrollo della placca, uso corretto dello spazzolino, del filo interdentale, dello scovolino)
  • Efficace rimozione della placca e del tartaro sopra e sotto gengivali con strumenti ultrasonici e manuali
  • Decontaminazione profonda dei difetti parodontali mediante l’uso di laser Nd:YAG o di Diode laser.

 

NB: Laserterapia: l’impiego del laser in associazione con lo scaling permette di ottenere una serie di vantaggi:

 

  • Una netta riduzione della diffusione batterica in circolo, grazie all’efficace effetto decontaminante del laser prima della fase di levigatura ultrasonica e meccanica.
  • Una più rapida guarigione dei tessuti trattati grazie all’effetto di biostimolazione del laser, che oltre a ridurre velocemente l’infiammazione dei tessuti ne promuove la riparazione.
  • Una rapida riduzione dell’eventuale sensibilità dentale, conseguente alla detartrasi radicolare profonda.

2        Esami diagnostici

Questa fase prevede la una serie di esami clinici e strumentali:

  • esami clinici:
    • sondaggio parodontale completo e compilazione di due cartelle parodontali: all’inizio della preparazione e alla fine delle sedute di sanificazione parodontale
    • presa impronte per modelli di studio
    • rilevazione di una cera d’occlusione

 

  • esami strumentali:
    • raccolta completa di radiografie digitali endorali (Full o status radiografico)
    •   raccolta completa di fotografie cliniche intraorali

 

L’insieme di tutti i dati anamnestici, diagnostici e clinici permette di determinare un momento clinico-diagnostico di riferimento nel tempo.

 

Solo dall’ analisi di tutte le indagini strumentali e dei risultati delle valutazioni cliniche (cartelle parodontali), sarà possibile non solo eseguire una diagnosi accurata ma anche elaborare un piano di cure specifico

 



CONTATTACI

Studio Salina - Milano
Via Caduti In Missione Di Pace 3 - 02 26924036 -
Nome
Cognome
età
Tel:
Email:
Messaggio: